Cos’e la propriocezione? Utile per chi fa palestra?

Cosa intendiamo per propriocezione? Quanto può essere utile per un allenamento con i pesi, funzionale, calisthenics, ecc ecc..

Partiamo dal significato della parola e cerchiamo di capire perché è utile migliorare la propriocezione:

La propriocezione (nota anche come cinestesia) è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista. Descritta da Charles Scott Sherrington è considerata un sesto senso in quanto è regolata da una parte specifica del cervello. La propriocezione assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento tramite i neuroni di feedback sensoriale, per cui viene utilizzata efficacemente anche in fisioterapia di recupero e in allenamenti sportivi.(fonte Wikipedia)

Ora la domanda sorge spontanea, se viene utilizzata in fisioterapia, a me cosa serve?

Provate a pensare, riuscire a percepire il corpo e i muscoli in maniera efficace favorisce un coordinamento motorio migliore, reclutamento delle fibre, migliore performance e carico allenante maggiore.

Molto spesso i protocolli classici da palestra saltano questo “momento” di feeling iniziale con il proprio corpo, mettendo subito sotto i pesi qualsiasi individuo. Iniziare a sovraccaricare la struttura fisica senza la capacita propriocettiva rischia sul lungo di incorrere in posture e abitudini sbagliate.

Prendo per esempio il classico powerlifter. Gli allenamenti delle fasi iniziali di un ciclo allenante sono intensificate sullo sviluppo delle capacità motorie del soggetto e sulla sua propriocezione. Prendiamo per esempio una progressione di squat lineare sulle 4 settimane iniziali.

  • 1 settimana 10×5 serie 50%
  • 2 settimana 10×5 serie 60%
  • 3 settimana 5×10 serie 65%
  • 4 settimana 5×7 serie 70%

Per chi non lo sapesse il powerlifting si basa sullo sviluppo delle alzate fondamentali, in questo caso abbiamo preso in considerazione lo squat. Le percentuali si riferiscono al massimale della gara o test precedente ( es: massimale 140 kg, il 50% e’ 70 kg)

Questo ci fa capire che rispetto al nostro potenziale, in questa fase si ricerca la pulizia del gesto, si stimola la propriocezione del corpo. La capacità di gestire un carico facile aiuta a memorizzare un gesto motorio in maniera efficace.

Oggi abbiamo molte informazioni, il mondo del bodybuilding natural si è avvicinato allo sviluppo della forza. Capire come sviluppare spinta e tirata con la giusta linea e propriocezione, migliora la performance e la crescita ipertrofica ne giova.

Quindi “perdere” tempo a creare un movimento corretto, percepire il proprio corpo nello spazio può risultare noioso all’inizio. Ma i risultati nella pesistica e Bodybuilding natural danno credito a questa importante fase atletica.

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