Military press Kettlebell a supporto della panca

Quando si parla di panca piana pensiamo a un gesto di forza e virilità assoluta, molto spesso metro di giudizio in palestra su chi ne sa o ne fa di più.

Poi scatta un meccanismo automatico di capire come funziona la linea della spinta, l’irrefrenabile voglia di capire come usare il leg drive nella panca, trovare il giusto setting e un minimo di arco che male non fa.

Molto riduttivo pensare che basta fare panca piana per migliorare la panca piana (anche se ripetere un pattern motorio aiuta a creare uno schema ottimale). Dietro ad un ottimo gesto c’è il setting corretto, la mobilità delle articolazioni, la programmazione degli stressor ed esercizi complementari a supporto della performance, uno di questi e’ la military press con i kettlebel

Ma addentriamoci nei dettagli, perché  la military press con i kettlebel può migliorare la performance sulla panca?

La Forma del Kettlebell: il centro di massa di un kettlebell è collocato a circa 20 centimetri dal manico, in base alla dimensione del kettlebell. Di conseguenza, il centro di massa del kettlebell sopra la testa si allinea meglio con la spalla, tenendo il suo centro di massa sopra il centro del’articolazione che lo supporta. Questa situazione è completamente differente da ciò che accade con i manubri  o bilanciere.

La Posizione di Rack: Per eseguire un military press con kettlebell, dovete avere la capacità di tenere il kettlebell in posizione di rack, cosa che richiede una buona quantità di tensione. Una posizione di rack forte porterà a un press forte, che è il transfer primario per la panca piana.

Asimmetria del carico: ognuno di noi (chi più chi meno) ha asimmetrie del corpo . In questo caso effettuare spinte a braccio singolo possono aiutare a distribuire il carico in maniera omogenea su tutti e due gli arti oltre alla necessità di stabilizzare il corpo nell’alzata.

Biomeccanica ottimale: rappresenta una scelta eccellente quando si tratta di passare alla panca piana, in quanto permette di coprire l’intero range di movimento di un press sopra la testa e coinvolge nella totalità, grazie al lockout, i muscoli dell’alta schiena, inclusi i muscoli parascapolari e quelli della cuffia dei rotatori.

In conclusione, oltre a fare la panca con frequenza e nella forma corretta, spingere un kettlebell sopra la testa ha un ottimo impatto sulla spalla e sulla sua stabilizzazione, uno dei tanti punti critici in questa fantastica alzata che è la panca piana.

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